Macchine pulitrici

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La macchina in esame è una pulitrice da noi realizzata costituita da un banco di appoggio sul quale è installato un motore elettrico correttamente dimensionato che porta in rotazione le tele abrasive.

Le tele sono protette da 2 cuffie avvolgenti e da appositi schermi paraschegge. Inoltre la pulitrice è munita di finecorsa di controllo, protezioni ruote (che mi indica la presenza della stessa) e di un'altra protezione “anti-avvinghiamento” posta sulla parte anteriore; esse sono sagomate e montate per poter intervenire nel caso che l'operatore venga trascinato all'interno della cuffia da parte della ruota.

Questa protezione è sensibile al contatto tra l'operatore e la macchina e quindi al minimo contatto si attivano i finecorsa di controllo che causano un arresto immediato d'emergenza. L'arresto d'emergenza blocca immediatamente la rotazione dell'albero motore tramite un apposito freno elettromagnetico; questo viene sbloccato dal comando marcia dell'inverter tramite una specifica funzione interna ad esso.

Nel caso di un arresto d'emergenza o di una mancanza di tensione, per rimettere la pulitrice in marcia, bisogna premere prima il pulsante “reset” e poi contemporaneamente i 2 pulsanti di marcia frontali (controllati dal modulo bimanuale). Ora l'inverter sblocca il freno e questo porterà in rotazione l'albero motore.

La velocità di rotazione può essere scelta agendo sull'apposito selettore posto nella parte posteriore della macchina. Per spegnere la macchina, premere il pulsante a fungo di stop. L'azionamento dell'emergenza frontale, dei pulsanti sulle pedaliere, delle protezioni anteriori provoca l'intervento del freno con blocco immediato della rotazione dell'albero. E' possibile sbloccare il freno tramite l'apposito selettore a chiave, solo nel caso in cui tutte le protezioni siano in ordine: con il freno sbloccato non è possibile attivare la rotazione.

Lo sblocco del freno viene segnalato da una spia arancione posta sulla pulsantiera frontale. Se si sblocca il freno mentre la macchina è in rotazione, l'inverter effettua la rampa di frenata e porta a velocità 0 l'albero. Il quadro elettrico si trova nella parte posteriore in modo da facilitare l'ispezione dello stesso e mantenere l'ergonomicità della macchina. Tale quadro è composto da una logica elettromeccanica che comanda un inverter vettoriale rindondanti tra loro.

La macchina necessita di impianto di aspirazione.

L’uso o gli usi previsti per i quali la macchina è stata progettata, costruita e collaudata sono i seguenti:

  • Lucidatura di materiali o oggetti (occhiali, accessori moda o altro) in materiale plastico, acetato di cellulosa o metallico;

La macchina non richiede particolari condizioni ambientali. Si prevede l’uso all’interno di un edificio industriale illuminato, aerato e provvisto di pavimento solido e livellato.

La macchina è progettata e costruita per lavorare in sicurezza, se impiegata secondo le condizioni previste.

Devono quindi essere rispettati i limiti e le altre condizioni di impiego, con particolare riguardo a:

  • Coefficiente di servizio (ore di lavoro);
  • Condizioni ambientali (aggressività dell’ambiente, polverosità, temperatura, umidità dei locali);
  • Regolare manutenzione e controllo.

Temperature ammesse da 0 C a 40 C, con umidità non superiore al 50% a 40 C oppure non superiore al 90% a 20 C.

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